"Grazie!Grazie!Grazie!Si, grazie di cuore per aver dimostrato la Vostra "capacità" di informazione!Forse però avete tralasciato un piccolo particolare....... LA VERA INFORMAZIONE. Sarei proprio curioso di sapere da quale delibera, o altro documento se mai esiste, avete appreso queste cifre di indennità. Potete pubblicarlo??? Non penso.Credo sia un'impresa assai ardua... .Non esiste!!! questa è informazione?
ENERGIA. Bollette pazze, Enel gas aprirà tavoli di conciliazione con i Consumatori
24/08/2010 - 16:34
E' scoppiato da qualche giorno il caso delle maxi bollette Enel Gas. Sono migliaia i cittadini che in questi giorni stanno ricevendo da Enel gas bollette con importi dai 200 ai 1000 euro, e con scadenze di pagamento molto ravvicinate. "Ciò è inaccettabile - denuncia Federconsumatori - anche qualora i conteggi si rivelassero corretti, cosa di cui dubitiamo fortemente. Infatti, i conguagli che si riferiscono a 18 mesi di emissioni e con ricalcolo dei quantitativi di gas con nuove tariffe di vendita si stanno effettuando con sistemi largamente incomprensibili e difficilmente controllabili dagli utenti".
La denuncia di Federconsumatori ha ottenuto un primo risultato con l'apertura nei prossimi giorni di tavoli di conciliazione con l'Enel in tutto il territorio nazionale, al fine di fare le opportune verifiche, i necessari controlli e trovare le giuste e ragionevoli soluzioni. "Ribadiamo comunque di non pagare tali bollette e di aprire immediatamente la procedura di conciliazione, a partire dall'invio della lettera di contestazione il cui modello è disponibile sul nostro sito". => CLICCA QUI <=
"Certo è - dichiara Rosario Trefiletti, Presidente Federconsumatori - che tali situazioni non si dovrebbero mai verificare, anche perché l'esperienza dimostra che molte famiglie, di fronte alla possibile paura di taglio della fornitura, pagano prima di avviare, e in alcuni casi non avviando affatto, la procedura di conciliazione. Naturalmente, in questi casi, chiederemo la restituzione."
I vigili hanno l’ordine di girare in bicicletta per inquinare meno, e gli scuolabus sono alimentati dal biodiesel derivato dall’olio che usano le nonne dei bimbi per friggere in cucina.
Grazie all’ecoeuro, una moneta coniata dal Consiglio comunale dei ragazzi, le famiglie virtuose della comunità acquistano prodotti sfusi senza imballaggi, consumano prodotti locali e di stagione, si scambiano beni e saperi.
La banca che fa affari d’oro si chiama “Banca del racconto”, e gli operatori attivano quelli che chiamano focolari narrativi per non disperdere col tempo l’enorme patrimonio di storia e memoria che portiamo ognuno dentro al nostro percorso di vita.
Da alcuni giorni stanno arrivando delle bollette di
Enel Gas con dei conguagli riferiti ad aggiustamenti retroattivi anche di
18 mesi.
Succede anche che le bollette non arrivino e, in caso
di domiciliazione bancaria, il pagamento viene comunque effettuato, impedendo
di fatto la contestazione della boletta.
Certi di fare un servizio di utilità per i
nostri concittadini seguiremo la faccenda, informandovi su quello che sta
succedendo.
Iniziamo con un articolo comparso sul siti di
Federconsumatori che riportiamo di seguito.
DA FEDERCONSUMATORI
In questi giorni migliaia di cittadini stanno
ricevendo da Enel-Gas bollette con conguagli stratosferici ed anche con
scadenze di pagamento molto ravvicinate.
E’ un comportamento che la Federconsumatori
ritiene assolutamente inaccettabile anche se i conteggi fossero corretti, cosa
che anche di ciò dubitiamo. Infatti, siamo di fronte a bollette di conguaglio
che recuperano 18 mesi di emissioni ricalcolando il quantitativo di gas con le
nuove tariffe di distribuzione e vendita in coerenza ad una delibera
dell’Autorità e lo si fa a più di un anno di distanza con sistemi largamente
incomprensibili e difficilmente controllabili dagli utenti, con ricadute sulle
stesse bollette dai 200 ai 1000 Euro. A parte il fatto che Federconsumatori
metterà in campo ogni iniziativa perché tali gravi inconvenienti non si
verifichino più, anche attraverso un intervento dell’Autorità dell’Energia,
invitiamo tutte le famiglie che avessero ricevuto tali conguagli di intraprendere
il percorso di contestazione al fine di bloccare il pagamento delle
stesse bollette in attesa di una verifica e di un relativo atto di
conciliazione. Le nostre sedi sono naturalmente a disposizione per fornire ai
cittadini tutti i chiarimenti in merito ed i relativi moduli da inviare ad Enel
gas ed all’Autorità per l’Energia.
Al fine di promuovere una riflessione collettiva sulla sostenibilità ambientale, il Comune di Cesano Boscone (MI) ha messo in campo diverse iniziative di sensibilizzazione delle popolazione sui temi della valorizzazione dell’acqua, della riduzione degli imballi e della spesa ragionata e consapevole.
In primo luogo ha ideato un percorso educativo nelle scuole per far conoscere agli studenti il valore del bene acqua attraverso un percorso specifico guidato per i ragazzi delle scuole medie.
In secondo luogo si sono promossi due edizioni dello spettacolo di sensibilizzazione della popolazione dal significativo titolo “H2Oro – l’acqua un diritto dell’umanità”.
Una prima messa in scena che ha visto coinvolti i ragazzi delle scuole cesanesi. Una seconda edizione in orario serale si è rivolta invece alla popolazione adulta.
La sua resistenza al calore e la sua struttura fibrosa lo rendono adatto come materiale per indumenti e tessuti da arredamento a prova di fuoco, ma la sua nocività per la salute ha portato a vietarne l'uso in quasi tutto il mondo. Le polveri di amianto, respirate, provocano l'asbestosi, nonché tumori delle pleure, ovvero il mesotelioma pleurico e dei bronchi, ed il carcinoma polmonare. Una fibra di amianto è 1.300 volte più sottile di un capello umano. Non esiste una soglia di rischio al di sotto della quale la concentrazione di fibre di amianto nell'aria non è pericolosa: l'inalazione di una sola fibra può causare il mesotelioma e altre patologie mortali, anche se un'esposizione prolungata nel tempo o ad elevate quantità aumenta le probabilità di contrarle.
Con il progetto “Comune Leggero”, l’Amministrazione comunale di Colorno intende anzitutto mettere a sistema le numerose iniziative avviate e promosse negli anni scorsi a riguardo della promozione delle buone pratiche sulla riduzione e recupero dei rifiuti.
Lo scopo è quello di consolidare nel tempo le iniziative facendo la crescere anzitutto la consapevolezza della comunità locale. Per questa ragione sono numerosi i soggetti locali che saranno coinvolti attraverso il progetto “Comune Leggero”.
Il logo stesso di “Comune Leggero” vuole essere anche una certificazione di qualità con il quale il territorio di Colorno dichiara l’attenzione alle buone pratiche e a nuovi stili di vita compatibili.
Il progetto è promosso e condotto dagli assessorati all’Ambiente e ai Servizi Pubblici del Comune di Colorno, in collaborazione con l’assessorato alla Pubblica Istruzione.
Lorsignori vogliono videoriprendere tutti meno loro stessi.
domenica 18 luglio 2010
E' un vanto di questa amministrazione la posa di nuove telecamere per videocontrollare l'operato dei "sudditi". Ricordiamo che nella precedente amministrazione i componenti del gruppo misto Pagani e Ritota avevano richiesto e ottenuto l'istituzione di una commissione di controllo sulle videoriprese effettuate dal Comune. Di fatto questa commissione non è stata mai riunita durante la giunta Lurati come giustamente evidenziato nei volantini elettorali di "Esperienza e Rinnovamento".
Sul giornale di propaganda prodotto dal Comune e pagato da tutti i contribuenti il Consigliere delegato ai rapporti con il pubblico fa una cronistoria del Centro di Vita Associativa ma evita abilmente di affrontare questioni di non poca importanza e cerca di dare un interpretazione secondo noi moolto di parte.
Dal "giornale di propaganda" - Il sapere in Comune -
"La destinazione di queste aree , nello strumento urbanistico del comune, è sempre stata indicata quale “ PARCHI, ATTIVITA‟ SPORTIVE E RICREATIVE”, anche nelle successive varianti del Piano Regolatore comunale. Le stesse sono state acquisite alla proprietà comunale dall‟Amministrazione Ottaviano Antonio nel 1987. Negli anni „ 90 -2010 le amministrazioni PAGANI ALBERTO e LURATI PIERGERARDO hanno dato attuazione a quanto previsto dal vigente strumento urbanistico"
UGGIATE TREVANO La scuola media, ma anche la materna e la palestra, non pagheranno più la bolletta dell'energia elettrica. È iniziato, infatti, il conto alla rovescia per la messa in funzione degli impianti fotovoltaici posizionati sui tetti dei tre immobili per la produzione dell'energia elettrica attraverso quella solare posizionato nelle scorse settimane. L'impianto, di fatto, è di proprietà privata e passerà al Comune tra vent'anni: per tutto questo periodo, però, parte dell'energia prodotta servirà per azzerare la bolletta. Il resto verrà utilizzato dal privato per ammortizzare i costi sostenuti.